Siamo al secondo giorno del "dirt demo" di Interbike con Banshee Bikes, voglio presentarvi la Legend Mark 1 il nuovo telaio Banshee per il 2009. Abbiamo 3 rider che la stanno testando al momento: Marcelo Gutierrezz campione nazionale Colombiano di down hill, Markolf Berchtold campione nazionale brasiliano di down hill, e Mick Hannah che proprio ieri ha usato questa bici nella down hill di Angel Fire. Io e Keith, il progettista di Banshee, abbiamo selezionato 50 rider di tutto il mondo che avranno il compito di testare ulteriormente la Legend; tutti e 50 corrono nei rispettivi campionati nazionali di dh e 12 di loro sono oltretutto ingegneri. Da loro ci aspettiamo suggerimenti e perfezionamenti che poi verranno implementati nella versione definitiva che verrà venduta al pubblico già nella sua massima evoluzione possibile.
La Legend rappresenta la prima bici prodotta da Banshee pensata per il down hill. Vediamo le sue caratteristiche partendo dalla parte anteriore: abbiamo la serie sterzo da 1 pollice e mezzo per consentirvi di montare serie sterzo integrate in modo da mantenere l’anteriore più basso possibile; gli stessi tubi idroformati che già troviamo sul resto della produzione Banshee: questi tubi hanno i rinforzi interni così abbiamo potuto eliminare i fazzoletti di rinforzo esterni e dunque abbiamo tolto peso. Parlando ancora di peso il telaio in taglia m pesa 10,5 libbre (ovvero 4,75 kg) compreso l’ammortizzatore di 9,5" pollici che garantisce un’escursione posteriore di 8,5" pollici (215 mm) ma anche una seconda escursione di 180mm. Questa seconda escursione è sfruttabile in tutte quelle gare dove il fondo non è così tormentato e la pista è più "morbida" e lineare tipo A line di Whistler. Un altro punto di forza è rappresentato dalla rigidità torsionale del posteriore; Banshee è sempre stata conosciuta per avere dei posteriori decisamente precisi e rigidi e anche la Legend si avvale dei foderi posteriori dotati di paratia interna di rinforzo e al posto dei soliti cuscinetti noi usiamo boccole passanti che garantiscono una maggiore rigidità dell’insieme e una minore manutenzione. I perni sono dotati di una porta esterna per poter essere ingrassati in modo da eliminare anche gli eventuali residui di sporco.
Abbiamo optato per un sistema Virtual Pivot, anziché un monocross o un quadrilatero, perché solo questo sistema, nella declinazione studiata da Banshee VP4b, garantisce una piattaforma stabile incredibilmente utile per pedalare. Quando uscite dal cancelletto di partenza quello che volete è che la vostra energia sia scaricata a terra anziché dondolare su una sospensione che si mangia la vostra forza nella pedalata. La nostra sospensione è incredibilmente efficace mentre pedalate ma al contempo efficace sugli ostacoli: morbida e progressiva con una intrinseca capacità di ‘’aprirsi’’ quando frenate nelle curve: la bici si abbassa leggermente e mantiene l’aderenza permettendovi di percorrere le curve con precisione e velocità decisamente efficaci. Parlando ancora di precisione il centro di gravità della Legend è molto molto basso; non ne sono sicuro ma credo che nessuna delle attuali bici da dh abbia un centro di gravità posizionato così in basso grazie all’ammortizzatore annegato appena sopra al movimento centrale. Un centro di gravità così basso vi darà un’ottima galleggiabilità sopra gli ostacoli e vi aiuterà a curvare molto meglio. Dopo i test condotti dai 3 rider sopra abbiamo deciso di aprire l’angolo sterzo da 67,5 gradi a 66 ( calcolata su forcelle da 200mm). La Legend monterà al posteriore lo sgancio rapido Maxle (150x12) così da poter togliere la ruota posteriore velocemente e senza l’utilizzo di alcun attrezzo.